Memories of Japan…

Cercando qualche avviso sul sito dell’Orientale, mi sono imbattuta in quello riguardante il viaggio-studio in Giappone che si terrà ad aprile di quest’anno. Subito mi è ritornato in mente il viaggio-studio cui ho partecipato l’anno scorso e che mi ha permesso di vedere per la prima volta il mio adorato Giappone. Ancora non mi sembra vero che sia già passato un anno. Nel frattempo, ho messo insieme delle immagini girate quando ero appunto in Giappone (sigh!) in un video con una canzone di sottofondo cantata da me. La canzone è Surely di Iori (ex Phantasmagoria) e so che, a parte me e qualche altra dozzina di fan che adoravano i Phantasmagoria e in particolare Iori (*_*), non la conosce nessuno XD Ma la canzone è davvero carina e, appena l’ho sentita, me ne sono subita innamorata ^_^ Ecco qui il video direttamente da YouTube assieme a una parte dei miei ricordi che ho lasciato sparsi nei vari luoghi che ho visitato e che spero di poter riprendere al più presto…

La timidezza dei giapponesi non ha limiti…

In Giappone è molto difficile vedere coppiette che passeggiano abbracciate o che si scambiano baci ed effusioni nel bel mezzo di una piazza, di un parco, di una strada o davanti le scuole. Il massimo che due fidanzati giapponesi possono fare in luogo pubblico è tenersi per mano e, anche questo, è una cosa che stanno iniziando a fare adesso i giovani.

Allo stesso modo, anche per quanto riguarda l’esprimere i sentimenti, i giapponesi sono decisamente molto timidi e, anzichè utilizzare la parola ”愛してる” (aishiteru-ti amo), preferiscono dire ”好き” (suki – mi piaci). A questo proposito la mia sensei , Hayashi sensei, ci ha detto che se per caso un ragazzo dicesse ad una ragazza “愛してる ” questa si volterebbe verso di lui con gli occhi sgranati come per dire “ma che vuoi?”  quasi come se le avesse detto chissà quale amenità!

Tutto ciò sembra assurdo considerato quanto abuso ne fanno i giovani di suddetta parola, a volte senza neanche saperne il vero significato ma utilizzandola soltanto perchè si ritiene d’obbligo dirla o perchè si è stati decisamente traviatI da telefilm adolescenziali nonchè dai libri di Moccia. Credo sia giusto non abusare troppo di queste due paroline enfatiche, ma allo stesso tempo trovo assurdo che in Giappone siano considerate così forti da dire…


La lettura delle vignette va da destra verso sinistra…

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Translation by Alyssa-chan ~ ♥

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