Momiji: quando le foglie si tingono d’autunno…

L’autuno in Giappone regala dei colori decisamente forti e belli, a dir poco spettacolari. Proprio come la primavera è caratterizzata dai suoi sakura rosa,  l’autunno fa  invece propriil rosso e il giallo. A partire da metà novembre gli alberi iniziano a colorarsi delle tonalità autunnali e a Kyoto ci sono vari posti dove è possibile assistere al miglior momiji.

Gosho Palace: palazzo imperiale

Nijo Castle

Maruyama Park

Arashiyama

またね

Alyssa-chan ♥

Mercatini di Kyoto: Kyoto City Hall Market

Ogni mese a Kyoto ci sono dei mercatini delle pulci, qualcuno più grande, altri più piccoli, altri ancora persino i più grandi del Giappone. Il Kyoto City Hall Market appartiene alla categoria di quelli piccoli. Si tiene una o due volte al mese nello spizzale davanti al Municipio di Kyoto

Si tratta di un vero e proprio “flea market”  e si possono trovare vestiti(soprattutto per bambini) nonchè giocattoli vecchi a prezzi che si aggirano attorno ai 100-200-300 yen

Il mercatino inizia alle 10.00 e finisce alle 17.00

Può essere utile se vi serve qualcosa e non volete spendere troppo ma aspetto di andare al mercatino più grande di Kyoto, il Kobo-san, che spero abbia più roba da vedere ^^

またね

Alyssa-chan ♥

 

Japanese Food – Tempura 天ぷら

Se volete mangiare una buona tempura fatta come si deve a Kyoto e con un cuoco decisamente simpatico, allora dovete assolutamente andare al Tempura Restaurant TENCHU

Il locale è piccolo e i posti sono solamente 8

Ma io ho mangiato decisamente bene e per questo lo raccomando vivamente ^_^ Le portate sono numerose, infatti dopo aver finito mi sentivo veramente piena!

Ogni singolo pezzo viene impastellato uno per volta e poi posto su questo piattino.

Ed ecco lo chef, veramente simpatico e anche fin troppo gentile (ci ha accompagnate con la sua macchina al Ginkakuji)! ^_^

Mi raccomando, se passate per Kyoto provate ad andarci -_^

またね

Alyssa-chan ♥

 

I Templi di Kyoto: Ginkakuji e Kinkakuji- 銀閣寺と金閣寺

Luoghi turistici per eccelenza: Ginkakuji ( il Padiglione d’argento) e Kinkakuji (il Padiglione d’oro).

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00
Costo: 400 – 500¥
Per il Kinkakuji: dalla Kyoto Station prendere il bus n. 101 o il 205 (40 min. per 220 ¥)
Per il Ginkakuji: dalla Kyoto Station prendere il bus n.5, 17 oppure 100 (35-40 min. per 220 ¥)

Il Tempio Ginkakuji, o Padiglione d’Argento, fu costruito nel 1489 per servire da villa dello shogun Ashikaga Yoshimasa, nipote di Ashikaga Yoshimitsu (che aveva fatto costruire il Padiglione d’Oro). Sempre seguendo le orme del suo antenato, Yoshimasa fece convertire la villa in un tempio Zen. Il progetto originale di Yoshimasa era di ricoprire il tempio di foglie d’argento (di qui il nome), ma tale progetto rimase incompiuto.

Il tempio è famoso anche per il suo giardino disegnato dal famoso artista di paesaggi Soami.

Particolarmente noto è il giardino in pietra e sabbia, dove una pila di sabbia sembra voler rappresentare il monte Fuji.

Il Kinkaku-ji, o Padiglione d’Oro, è così chiamato poiché è interamente laccato in oro (la manutenzione viene fatta spesso nel corso dell’anno).

Costruito nel 1397, originariamente era la villa di riposo dello shogun Ashikaga Yoshimitsu, generalissimo del periodo Muromachi (1336-1573). Alla sua morte poi la dimora fu trasformata in un tempio.

またね

Alyssa-chan ♥

Japanese Food: Okonomiyaki・Takoyaki・Taiyaki- お好み焼き・たこ焼き・たい焼き

Chi l’ha detto che in Giappone si mangia solo riso e pesce?

1- Tra le cose da mangiare in Giappone vi consiglio innanzitutto l’Okonomiyaki ( お好み焼き e letteralmente vuol dire ” cucina tutto ciò che ti piace”) che altro non è che un incrocio tra un’omelette e un pancake. Noi l’abbiamo preparata in casa con farina, uova, acqua e riso soffiato per ottenere l’impasto e poi abbiamo aggiunto verza e carne e alla fine una bella passata di salsa per okonomiyaki e maionese!

Ce ne sono di tutti i tipi ovviamente e al ristorante l’okonomiyaki viene preparato direttamente davanti ai vostri occhi sulla piastra del tavolo dove sedete.

Click per vedere minivideo dell’Okonomiyaki fatto davanti a voi u.u

2- Seconda cosa da mangiare: i Takoyaki (たこ焼き, tako vuol dire polipo) . Sono delle polpettine di polipo impanate. All’inizio ero molto scettica perchè pensavo che da un momento all’altro fuoriuscissero i tentacoli del polipo dalle polpettine XD E invece sono davvero molto buoni (e lo dico io, una a cui il pesce non piace proprio!) e più che altro i pezzi di polipo sono tritati all’interno e danno giusto quel pizzico di sapore.

3- Il Taiyaki ( たい焼き) è un dolcetto a forma di pesce (molti lo hanno visto sicuramente nei manga)

e consiste in una pastella morbida (non è quindi un biscotto) con all’interno o l’azuki 小豆(crema di fagioli giapponese e di cui i giapponesi vanno i matti) che sarebbe il Taiyaki Standard, oppure con crema chantilly ( カスタード・custard) che è davvero ottimo! Se potessi mi ruberei il banchetto con tutti i Taiyaki. Sono troppo buoni *_*!

じゃね

Alyssa-chan ♥

Mercatini di Kyoto: Nishiki Food Market

Il Nishiki Food Market è un mercatino dove si può trovare qualunque tipo di cibo. E’ aperto tutti i giorni dalle 9:00/10:00 fino alle 18:00/19:00, ma in inverno generalmente tutti i negozi chiudono prima. Si trova all’interno del Teramachi Shopping Center e ricopre una via intera, Nishiki appunto.

Si possono trovare cibi dal salato al dolce, e molti negozietti offrono pesce.

Passeggiando qua e là si possono anche fare abbastanza assaggi, ma riguardano soprattutto pesce o cibi sottaceto.

Per provare cose più dolci e magari insolite, come la patata dolce fritta  (imo – いも), bisogna pagare la modica cifra di 400 yen e, sempre allo stesso prezzo, si possono provare anche altre cose fritte come il fiore di loto o altre verdure nel banco che si può vedere qui sotto in foto.

Ed eccomi con il mio trofeo: la patata dolce. Posso dire che non è proprio male e che a tratti ricorda le pizzelle di fiorilli fatte a Napoli, ma non c’è assolutamente paragone. La patata dolce fritta stucca decisamente dopo un paio di morsi: il contrasto dolce/fritto non è così vincente.


Ed ecco altre bancarelle di cibo decisamente vivaci e colorate…

… e anche buffe e simpatiche con queste bustine a forma di polipo e carpa..

Infine mi sono fatta tentare da dei Donuts formato mignon (sono davvero piccolissimi!) cotti con il latte di soia. Questi erano buoni ma era la dimensione che lasciava a desiderare… Anche le torte qui in Giappone sono veramente piccole e non è insolito vendere solo una fetta (che costa anche cara: 5 €). Come mi mancano le nostre torte così grandi!

またね

Alyssa-chan ♥

火祭り・Kurama Fire Festival

Il parcheggio delle bici alla stazione di Demachiyanagi è un qualcosa di assurdo che non avevo mai visto in vita mia: bici sopra e sotto (io l’ho parcheggiata sopra ovviamente *_*)

Ieri sera  ho assistito al mio primo Matsuri: il Kurama Fire Festival. Come si evince dal nome del Festival, è una festa incentrata sul fuoco. Si tiene ogni anno il 22 ottobre ed inizia alle 6 del pomeriggio e prosegue fino a mezzanotte.

Degli uomini in costume tipico (gonnellino hawaiano e perizoma -_^) camminano reggendo in spalla una mega torcia di fuoco e gridano un qualcosa come “seirea seiryo” che non si è ben capito cosa voglia dire.

Devo dire che tutto ciò un po’ mi ricorda i “battenti” della Madonna dell’Arco XD La gente al Festival era tanta ( e c’erano anche molti italiani) e per questo i treni per arrivare a Kurama erano affollati (noi ci siamo seduti sia all’andata che al ritorno!yeah!), ma i giapponesi sono riusciti a gestire tutta la confusione in modo molto ordinato( c’erano poliziotti lungo tutta la strada che facevano fluire bene la folla). Il festival è molto suggestivo per i costumi e il fuoco e i bambini vestiti da piccoli samurai erano adorabili!

La moltitudine di gente però rende alquanto antipatico tutto perchè si cammina in fila e a passo di lumaca. A parte ciò il Festival è carino e mi sono diverita molto ^^
またね!

Dal Giappone con amore…

Salve a tutti! Ormai è già trascorsa una settimana da quando sono qui a Kyoto e devo ancora ambientarmi per bene… Venerdì ho iniziato la scuola alla Nihongo Gakko, ma sarà nei giorni successivi che mi renderò veramente conto di cosa fare e studiare. Non avrò molto tempo per girare Kyoto dato che la mattina sarò impegnata con lo stage e il pomeriggio con la scuola, quindi mi restano solo il sabato e la domenica per fare la turista! Oggi, per esempio, ho visitato Higashi-yama e ho visto per prima cosa il Kiyomizu-tera dove un giovane giapponese si è offerto di fare da guida turistica per poter migliorare il suo inglese probabilmente (è stato davvero molto carino).

Orario di apertura: 9:00 – 17:00
Costo biglietto: 500 yen
Come arrivarci: dalla Kyoto Station prendere il bus n. 206 o il 100 (15 min. per 220 yen). Scendere a Kiyomizu-michi e da lì proseguire a piedi per circa 10 min; oppure con il treno prendere la Keihan Line e scendere a Kiyomizu-Gojo e poi proseguire per 20 min. circa a piedi.

Lì ho bevuto l’acqua pura della sorgente che sgorga in tre parti diverse: a destra l’acqua per lo studio, al centro l’acqua della longevità e a sinistra l’acqua dell’amore. Si può scegliere di bere solo una delle 3 e io scelto quella dell’amore ^_^

Sempre legata all’amore è pietra dell’amore


Dopodichè sono andata alla ricerca della statua di Nene e Hideyoshi poichè pare che sia di buon auspicio toccarla per un lungo e  felice matrimonio.


La statua si trova all’interno del Kodai-ji e assieme a questa si può vedere anche il Temmangu Ox (una mucca che, messaggera di un dio shinto, avrebbe la facoltà di alleviare le sofferenze).

Il Kodaiji si trova tra il Kiyomizu-dera e lo Yasaka Shrine.
Orario: 9.00- 17.00
Costo biglietto: 600 yen ingresso normale; 900 yen ingresso al tempio + Museo + Entoku-in.

e le Ruote Mani ( bisogna toccarle facendole girare ad una ad una).

Le altre statuette portafortuna che ho visto sono state: Daikokuten, una divinità indiana,  che porta prosperità;

Hotei (soprannominato da me “il chiatto” perchè è decisamente ciotto)  che porta anch’esso prosperità,;

Marishi-ten (detto sempre da me “il maiale” perchè sovrasta i maiale ) che porta fortuna;

i 3 jizo ( i 3 nanetti) che portano la sapienza

.

Il Ryouzen Kannon l’ho visto da fuori perchè era uno spreco pagare 300 yen per vederlo (si lo so siono tirchia u_u ma avevo già speso 900 yen per il Kodai-ji!).

Higashi yama è davvero un posto rilassante e l’Entoku-in è un luogo davvero rilassante…

Mi sono poi imbattuta in un negozio di Totoro… kawaii!!!

Dopodichè sono giunta a Gion dove è possibile vedere geishe e maiko…

Alla prossima!

Alyssa-chan

Going to Japan/日本へ行く

Valigie fatte e finite (o almeno credo, poichè ogni 3 secondi mi viene la tipica ansia dell’aver dimenticato quel qualcosa-ma-non-so-cosa-ma-so-che-è-di-vitale-importanza!). Domani pomeriggio sarò su di un volo diretto per Osaka e dopo 13 ore approderò in suolo nipponico! Un po’ mi spaventa l’idea di affrontare un viaggio di 13 ore da sola, ma dall’altra sono estremamente contenta di fare questa esperienza! Una volta arrivata lì ci sarà l’omino dello Shuttle  che mostrerà un cartellone con il mio nome scritto sopra (come i vip XD) e poi arriverò a Kyoto dove resterò fino al 1 gennaio!  Frequenterò un corso di lingua intensivo per 3 mesi alla 京都日本語学校- Kyoto Nihongo Gakko e nel frattempo svolgerò anche uno stage all’ISEAS (l’Istituto di Cultura di Italiana di Kyoto). Un saluto a tutti! Ci sentiamo presto! またね!

Alyssa-chan ♥

From Japan…

Il mio ragazzo è tornato dal Giappone un mesetto fa e mi ha portato dei doni  =^0^=

Primo tra tutti, un omamori. Altri non è che il tipico amuleto portafortuna giapponese che spesso si vede negli anime e nei manga. L’anno scorsi li ho regalati a tutti tranne che a me stessa! Ne esistono per ogni evenienza e di tutti i tipi…

Poi, dato che colleziono  penne e adoro Rilakkuma, ecco qui delle kawaissime pennine di Rilakkuma ♥ (lo so che hai fatto un grande sforzo comprandomele :*! )

Sono 3 e hanno 3 disegni diversi! ~ リラックマペン


リラックマは本当に可愛いですね~♥

Qui invece ci sono dei libri originali scritti in giapponese ricoperti dalla carta da regalo per libri:


Ed ecco che, tolta la carta che li avvolge, si vedono i titoli: Kitchen di Banana Yoshimoto ( molto facile da leggere. Il linguaggio è semplice ed è vero che si avvicina al mondo dei manga); After Dark di Haruki Murakami e anche i due volumi di  Sotto il segno della Pecora (che però non ho fotografato).


Infine un keitai-shosetsu (ovvero un romanzo scritto interamente al cellulare che tanto stanno andando di moda ultimamente) di Yappi. Ho cercato di leggiucchiarlo un po’ e il linguaggio è da sms, ma si capisce abbastanza. La storia, come si può anche già dedurre dal solo colore della copertina, segue la linea degli shoujo… Quando riuscirò a leggerlo tutto saprò dirvi di più…


Intanto attendo ancora un altro regalo, uno yukata, e spero di riceverlo molto presto! :P

to be continued…

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